ILLINGUAGGIO DELGUSTO

Origano

Origanum Vulgare

COME ESTRARRE L'AROMA?

Aggiungendolo direttamente sulla pietanza o per infusione.

CON COSA PUÒ ESSERE SOSTITUITA?

Maggiorana.

SAPORE

Fragrante, decisamente aromatico.

AROMA

Limonoso, balsamico, fruttato e aromatico.

ABBINAMENTI

Insalate, pomodoro, pesce, carne, legumi, zucchine, peperoni, melanzane e fagiolini.

ORIGINE

LA PIANTA

L’origano è una delle piante più apprezzate in Italia per il suo inconfondibile aroma, appartiene alla famiglia del Lamiaceae. La sua altezza varia tra i 50-80 cm e le foglie sono prevalentemente di forma ovale con margini molto sottili e minimamente frastagliati. L’origano possiede radici rizomatose, le infiorescenze sono disposte a pannocchia e crescono sulla parte superiore degli steli. Il loro colore varia dal bianco al rosa, il periodo di fioritura va da luglio ad ottobre. L’origano richiede una posizione soleggiata e allo stesso tempo areata.

COMPOSTI CARATTERIZZANTI & ANALISI SENSORILE

È naturalmente caratterizzato da una frazione volatile in linalolo e carvacrolo, che conferiscono note agrumate, floreali, legnose e fresche.

Linalolo

Conferisce note floreali, agrumate e moscate.

Carvacrolo

Conferisce note speziate e balsamiche.

RISULTATI DELLA RICERCA A CURA DELL’UNIVERSITÀ DI PISA:

NOME BOTANICO:

ORIGANUM VULGARE

NOME COMUNE:

ORIGANO

FAMIGLIA:

LAMIACEAE

PAESE ORIGINE:

EUROPA E NORD AMERICA

PARTE VEGETALE UTILIZZATA:

FOGLIE, FIORI E SEMI

 

COMPONENTE PRINCIPALE:

Volatili: carvacrolo, timolo, …

Non volatili: flavonoidi (luteolina, apigenina e quercetina), acidi fenolici (acido rosmarinico e acido clorogenico), tannini, tocoferoli

 

ATTIVITÀ BIOLOGICA:

Antibatterica, antimicotica, antiparassitaria, acaricida, antinfiammatoria, antiossidante, antiaging, antiacne, antiproliferativa, vasoprotettiva, antidiabetica, anti-iperglicemica, antitumorale, neuroprotettivi, anti-Alzheimer, antireumatica, analgesica. Favorisce la guarigione delle ferite ed è efficace contro i disturbi della pelle e i disturbi urinari

 

VALUTAZIONE SENSORIALE:

L’origano è un’erba perenne (fino a 80 cm di altezza), con foglie ovali scure e profumate e fiori bianchi, rosa o viola organizzati in spighe (V. Kumar et al. 2016).

L’origano è utilizzato principalmente come aromatizzante o condimento in alcune delle cucine più diffuse nel mondo. Le impressioni sensoriali odorose dell’origano sono state definite come limonose/balsamo di limone, con l’aggiunta di descrittori fruttati e dolci. (L.A. Ortega-Ramirez et al. 2016).

DESCRIZIONE:

Recenti studi evidenziano che l’olio essenziale di Origanum vulgare L. (OvEo) ha guadagnato attenzione in campo dermatologico per il potenziale cosmeceutico correlato alla presenza di timolo e carvacrolo. A causa dell’espansione repentina della resistenza batterica agli antibiotici e dell’aggressività delle infezioni cutanee, l’OvEo è stato ampiamente studiato per la sua attività antimicrobica contro Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa e varie specie di Staphyloccocus e Candida. In particolare, per i vari ceppi di Candida è stato visto che l’olio essenziale di Origanum vulgare (alla minima concentrazione inibente che va da 0.01 mg/L a 5.3 mg/L) è in grado di  inibire la morfogenesi, l’adesione e la proliferazione almeno del 50% per i ceppi analizzati ed è stato dimostrato che interagisce sinergicamente con i farmaci antimicotici (fluconazolo e nistatina).

Inoltre, i ricercatori hanno valutato anche l’attività antinfiammatoria dell’OvEo, suggerendo il suo potenziale nel rimodellamento dei tessuti e nella guarigione delle ferite. Inoltre, in accordo con quanto detto sopra, i fitocomposti attivi presenti nell’OvEo hanno molti benefici farmacologici. Le attività biologiche dell’origano sono in stretta relazione con il profilo fitochimico dell’olio essenziale e dipendono anche dalle caratteristiche tassonomiche, climatiche e geografiche del materiale vegetale. Gli effetti benefici antibatterici, antimicotici, antiparassitari, antiossidanti, antinfiammatori, antitumorali e sui disturbi della pelle, oltre alle attività anti-iperglicemiche e anti-Alzheimer, sono stati riportati e confermati in numerosi studi. Inoltre, studi recenti indicano un impatto positivo sui disturbi cutanei dell’olio essenziale dell’origano formulato con sistemi nanocarrier per migliorarne la biodisponibilità e, quindi, potenziarne i benefici terapeutici.

Gli usi dell’origano nell’etnomedicina sono stati collegati a proprietà stomachiche, carminative, espettoranti, ed emmenagoghe. È utilizzato sotto forma di tinture o tè nei disturbi respiratori e disturbi digestivi, ma anche come unguento per il trattamento delle ferite, ma anche come rimedio contro il prurito, il mal di testa e la depressione. I suoi usi tradizionali includono il trattamento di indigestioni, diarrea, tosse e bronchite.

La percentuale piuttosto elevata di β-cariofillene, β-cariofillene epossido e di alcune altre sostanze fisiologicamente attive suggerisce che l’olio essenziale di O. vulgare possa avere un pronunciato effetto antinocicettivo e antinfiammatorio. Il β-cariofillene è una sostanza che appartiene alla classe dei cannabinoidi ed esprime effetti analgesici.

Le sostanze fitochimiche più importanti di O. vulgare sono i composti fenolici volatili, presenti nell’olio essenziale, e non volatili (acidi fenolici e flavonoidi). Sono stati riportati risultati interessanti sulle notevoli attività antimicrobiche degli infusi e del tè di O. vulgare, vista l’elevata quantità di olio essenziale efficace contro microrganismi batterici e fungini multiresistenti.

Il carvacrolo, l’acetato di carvacrolo e il timolo ottenuti dall’origano sono stati segnalati per la loro spiccata capacità antiossidante, in quanto sono in grado di diminuire i livelli di ROS (specie reattive dell’ossigeno). Grazie a queste proprietà, l’olio essenziale di Origanum vulgare è stato proposto come ritardante naturale dell’invecchiamento cutaneo nell’industria cosmetica.

L’olio essenziale dell’origano e i suoi principali composti principali (carvacrolo, timolo e p-cimene) sono stati segnalati per avere anche attività acaricida.

L’Origanum vulgare ssp. hirtum è utilizzato come erba medicinale che promuove attività antiossidanti, antinfiammatorie, antimicrobiche e neuroprotettive. Sono stati studiati gli effetti protettivi e il meccanismo dell’olio essenziale di O. vulgare ssp. hirtum (OEO) sul deterioramento cognitivo e sullo stress ossidativo cerebrale in zebrafish con deterioramento cognitivo indotto da scopolamina (Sco). I risultati mostrano che l’esposizione alla Sco (100 μM) porta a disfunzioni della memoria spaziale, della risposta alle novità e ad ansia, mentre la somministrazione di OEO (25, 150 e 300 μL/L, una volta al giorno per 13 giorni) ha ridotto il comportamento ansioso e migliorato le capacità cognitive, come confermato dai test comportamentali. Inoltre, lo stress ossidativo cerebrale indotto dalla Sco e l’aumento dell’attività dell’acetilcolinesterasi (AChE) sono stati attenuati dalla somministrazione di OEO.

Alcuni studi hanno anche riportato il potenziale dell’olio essenziale di origano per la conservazione di alimenti come hamburger di salmone e alghe, pesce e prodotti a base di carne.

 

Parere dell’EFSA:

Il livello d’uso proposto di 150 mg/kg nel mangime è sicuro per i pesci ornamentali. Per le altre specie, la concentrazione massima sicura calcolata di olio di origano nel mangime è stata di 22 mg/kg per i polli da ingrasso, 33 mg/kg per le galline ovaiole, 30 mg/kg per i tacchini da ingrasso, 40 mg/kg per i suinetti, 48 mg/kg per i suini da ingrasso, 63 mg/kg per le scrofe, 57 mg/kg per le vacche da latte, 100 mg/kg per i vitelli, 88 mg/kg per i bovini da ingrasso, gli ovini, i caprini e gli equini, 35 mg/kg per i conigli, 101 mg/kg per i salmonidi, 106 mg/kg per i cani e 18 mg/kg per i gatti.

Non sono state identificate preoccupazioni per la sicurezza dei consumatori in seguito all’uso dell’additivo fino alla concentrazione massima sicura nei mangimi. L’additivo è considerato irritante per la pelle e gli occhi e un potenziale sensibilizzante cutaneo e respiratorio.

L’uso nella produzione animale dell’olio essenziale estratto da O. vulgare ssp. hirtum non dovrebbe comportare rischi per l’ambiente. Poiché l’origano e i suoi preparati sono riconosciuti per aromatizzare gli alimenti e la loro funzione nei mangimi sarebbe essenzialmente la stessa, non si ritiene necessaria un’ulteriore dimostrazione di efficacia per l’olio essenziale.

 

RIFERIMENTI

BIBLIOGRAFICI:

Larisa Bora, Stefana Avram, Ioana Zinuca Pavel, Delia Muntean, Sergio Liga, Valentina Buda, Daniela Gurgus, Corina Danciu. (2022). An Up-To-Date Review Regarding Cutaneous Benefits of

Origanum vulgare L. Essential Oil. Antibiotics, 11, 549. segui il link

 

EFSA FEEDAP Panel (EFSA Panel on Additives and Products or Substances used in Animal Feed), Bampidis V, Azimonti G, Bastos ML, Christensen H, Kouba M, Kos Durjava M, Lopez-Alonso M, Lopez Puente S, Marcon F, Mayo B, Pechov  a A, Petkova M, Ramos F, Sanz Y, Villa RE, Woutersen R, Brantom P, Chesson A, Westendorf J, Gregoretti L, Manini P and Dusemund B, (2019). Scientific opinion on the safety and efficacy of an essential oil from Origanum vulgare ssp. hirtum (Link) Ietsw. for all animal species. EFSA Journal 2019; 17(12):5909, 14 pp. segui il link

 

Adelina Lombrea, Diana Antal, Florina Ardelean, Stefana Avram, Ioana Zinuca Pavel, Lavinia Vlaia, Ana-Maria Mut, Zorita Diaconeasa, Cristina Adriana Dehelean, Codruta Soica, Corina Danciu. (2020). A Recent Insight Regarding the Phytochemistry and Bioactivity of Origanum vulgare L. Essential Oil. International Journal of Molecular Sciences, Volume 21, 9653; segui il link

 

Saba Soltania, Abolfazl Shakerib, Mehrdad Iranshahic, Motahareh Boozarib. (2021). A Review of the Phytochemistry and Antimicrobial Properties of Origanum vulgare L. and Subspecies. Iranian Journal of Pharmaceutical Research, 20 (2): 268-285.

segui il link

 

Lidiane Diniz do Nascimento, Angelo Antônio Barbosa de Moraes, Kauê Santana da Costa, João Marcos Pereira Galúcio, Paulo Sérgio Taube, Cristiane Maria Leal Costa, Jorddy Neves Cruz, Eloisa Helena de Aguiar Andrade, Lênio José Guerreiro de Faria. (2020). Bioactive Natural Compounds and Antioxidant Activity of Essential Oils from Spice Plants: New Findings and Potential Applications. Biomolecules, volume 10, 988; segui il link

 

Luminita Capatina, Edoardo Marco Napoli, Giuseppe Ruberto, Lucian Hritcu. (2021). Origanum vulgare ssp. hirtum (Lamiaceae) Essential Oil

Prevents Behavioral and Oxidative Stress Changes in the Scopolamine Zebrafish Model. Molecules, Volume 26, 7085.

segui il link

 

Camila Cid‐Chevecich, Andrea Müller‐Sepúlveda, José Antonio Jara, Rodrigo López‐Muñoz, Rocío Santander, Mauricio Budini, Alejandro Escobar, Raúl Quijada, Alfredo Criollo, Mario Díaz‐Dosque, Alfredo Molina‐Berríos. (2022). Origanum vulgare L. essential oil inhibits virulence patterns of Candida spp. and potentiates the efects of fuconazole and nystatin in vitro. BMC Complementary Medicine and Therapies, 22:39. segui il link

 

Natnaree Laothaweerungsawat, Jakkapan Sirithunyalug, Wantida Chaiyana. (2020). Chemical Compositions and Anti-Skin-Ageing

Activities of Origanum vulgare L. Essential Oil from Tropical and Mediterranean Region. Molecules, Volume 25, 1101; segui il link

 

Sumira Jan, Megna Rashid, Elsayed F. Abd_Allah, Parvaiz Ahmad. (2020). Biological Efficacy of Essential Oils and Plant Extracts of

Cultivated and Wild Ecotypes of Origanum vulgare L.

BioMed Research International, Volume 2020, Article ID 8751718, 16 pages. segui il link

 

Mario J. Simirgiotis, Daniel Burton, Felipe Parra, Jéssica López, Patricio Muñoz, Hugo Escobar,  Claudio Parra. (2020). Antioxidant and Antibacterial Capacities of Origanum vulgare L. Essential Oil from the Arid Andean Region of Chile and its Chemical Characterization by GC-MS. Metabolites, volume 10, 0414; segui il link

 

Armenuhi Moghrovyan, Lilya Parseghyan, Gohar Sevoyan, Anna Darbinyan, Naira Sahakyan, Monica Gaboyan, Zaruhi Karabekian, Armen Voskanyan. (2022). Antinociceptive, anti-inflammatory, and cytotoxic properties of Origanum vulgare essential oil, rich with β-caryophyllene and β-caryophyllene oxide. Korean J Pain, 35(2):140-151, pISSN 2005-9159 eISSN 2093-0569

segui il link

 

L.A. Ortega-Ramirez, I. Rodriguez-Garcia, B.A. Silva-Espinoza, J.F. Ayala-Zavala. (2016). Oregano (Origanum spp.) Oils – Chapter 71.

Essential Oils in Food Preservation, Flavor and Safety. segui il link

 

SPERIMENTAZIONE & INNOVAZIONE

QUALITÀ

TRADIZIONE

INNOVAZIONE

Vuoi inviarci un commento o un suggerimento?

Compila il form per permetterci di ringraziarti per il tuo prezioso contributo.

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Come possiamo aiutarti?

Ti piacerebbe collaborare con noi?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Vuoi entrare nel nostro team?

Carica il tuo CV in formato PDF (massimo 5Mb)
Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Vuoi diventare un nostro
brand ambassator o rivenditore?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Vuoi farci conoscere le tue materie prime?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Vuoi proporci i tuoi servizi?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Sei un blogger o un influencer?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Vuoi proporci una sponsorship o partnership?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Ti piacerebbe collaborare con noi?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social: