ILLINGUAGGIO DELGUSTO

Curcuma

Curcuma Longa

COME ESTRARRE L'AROMA?

Con la marinatura o con l’aromatizzazione, previa cottura.

CON COSA PUÒ ESSERE SOSTITUITA?

Zafferano in polvere, paprika dolce o zenzero in polvere.

SAPORE

Pungente, terroso, amaricante e leggermente sapido.

AROMA

Minerali, sentori legnosi.

ABBINAMENTI

Infusi, brodi aromatizzati, polpette, verdure saltate, emulsionata alla maionese.

ORIGINE

LA PIANTA

La curcuma ha lunghe foglie lanceolate, leggermente rigide e lucide di colore verde chiaro. In estate arriva anche a 60- 70 cm ed è caratterizzata da bellissimi f iori rosati. I rizomi si coltivano in un luogo fresco ed asciutto ad una temperatura minima superiore ai 15°C. Si può coltivare in appartamento o come una bulbosa estiva in giardino. Si riproduce per divisione dei cespi o dei rizomi. La curcuma fiorisce a giugno e i suoi fiori sono caratterizzati da petali coriacei che resistono sugli steli per più di 15 giorni. Predilige un clima tropicale, con temperature minime che non scendono mai sotto i 12° C .

COMPOSTI CARATTERIZZANTI & ANALISI SENSORILE

È naturalmente caratterizzata da una frazione volatile in alpha-phellandrene, eucaliptolo, p-cymene e limonene, che conferiscono note agrumate, balsamiche e speziate e floreali.

Alpha-phellandrene

Conferisce note agrumate e speziate.

Eucaliptolo

Conferisce note balsamiche.

P-cymene

Conferisce note speziate.

Limonene

Conferisce note floreali, agrumate.

RISULTATI DELLA RICERCA A CURA DELL’UNIVERSITÀ DI PISA:

 NOME BOTANICO:

CURCUMA LONGA

NOME COMUNE:

CURCUMA

FAMIGLIA:

ZINGIBERACEAE

PAESE ORIGINE:

PAESI DEL SUD-EST ASIATICO

PARTE VEGETALE UTILIZZATA:

RIZOMI

 

COMPONENTI PRINCIPALE:

Volatili: β-mircene, p-cimene, eucaliptolo, β-cariofillene, γ-terpinolene, γ-curcumene, zingiberene, limonene, 3-carene, β-bisabolene, tumerone, sabinene, camfene

Non volatili: curcuminoidi (curcumina, desmetossicurcumina, bis-desmetossicurcumina, ciclocurcumina), vanillina, flavonoidi, sesquiterpeni, diterpeni, triterpenoidi, steroli, alcaloidi, tannini e acidi fenolici (acido gallico, acido siringico, acido caffeico)

ATTIVITÀ BIOLOGICA:

antidiabetica, anti-obesità, ipocolesterolemica, antinfiammatoria, antiossidante, antitumorale, antiangiogenica, anti-mutagenica, antinfettiva, antibatterica, gastroprotettiva, nefroprotettiva, neuroprotettiva, epatoprotettiva, cardioprotettiva, anti-ipertensiva, anti-aterosclerosi, anti-osteoartrite, antidiarroica, antidepressiva, immunomodulatoria, anti-invecchiamento, migliora la memoria, favorisce la guarigione delle ferite

VALUTAZIONE SENSORIALE:

Il tipico colore giallo della curcuma è dovuto alla presenza di curcuminoidi, una classe di composti fenolici. I curcuminoidi costituiscono il 2-9% della curcuma, a seconda della sua origine e dei livelli di fertilità del suolo della regione in cui è coltivata (Emeka J. Iweala et al. 2023).

La curcuma è conosciuta come la spezia dorata e conferisce a molti piatti asiatici il colore giallo e il sapore pungente e terroso. È un elemento essenziale delle polveri di curry, in quanto rappresenta circa il 10-30% della miscela (Noura S. Dosoky, William N. Setzer. 2018).

DESCRIZIONE:

Le piante medicinali sono state utilizzate a scopo terapeutico fin dagli albori della civiltà umana. La loro efficacia terapeutica è dovuta alla presenza di un’ampia gamma di costituenti fitochimici o metaboliti secondari. Le piante medicinali sono tradizionalmente utilizzate per diversi tipi di disturbi, anche in quelle condizioni patologiche in cui altri metodi di trattamento non funzionano. La Curcuma longa L. è un ingrediente molto comune usato come spezia negli alimenti, come conservante e colorante in diverse parti del mondo. È stata utilizzata come rimedio casalingo per una serie di malattie. La curcuma e il suo componente principale, la curcumina, sono ampiamente valutati per l’attività antitumorale. La curcumina possiede un ampio potenziale curativo grazie al suo effetto multi-target contro molti carcinomi diversi, tra cui la leucemia, i tumori genitourinari, i tumori gastrointestinali e il cancro al seno, ecc. La curcumina ha quindi un potenziale per lo sviluppo di nuovi farmaci per il trattamento di diverse malattie.

A livello molecolare è stato dimostrato che la curcumina, componente bioattiva principale della curcuma, inibisce la proliferazione cellulare, la creazione di metastasi e l’apoptosi.

La curcumina, polifenolo idrofobico, inibisce i marker pro-infiammatori; è altamente sicura, non tossica (anche in una dose di 8 g al giorno), e priva di effetti collaterali.

In letteratura esistono numerose pubblicazioni che descrivono il ruolo benefico della curcumina nella prevenzione e nel trattamento di diversi disturbi cronici (come il diabete di tipo 2, il morbo di Alzheimer, la sclerosi multipla, l’aterosclerosi, una grande varietà di tumori), nonché nel miglioramento della sua biodisponibilità.

La curcumina ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie in grado di prevenire e trattare differenti malattie, quali cancro, cardiopatie, disturbi neurologici e infiammazione. Nonostante ciò, il valore come medicinale della curcumina naturale è limitato a causa del suo basso tasso di assorbimento, e quindi della sua scarsa biodisponibilità, ma anche della sua bassissima solubilità in acqua e nei fluidi organici e del metabolismo precoce che subisce. Queste sue caratteristiche rendono difficile l’utilizzo della curcumina come rimedio terapeutico.

Questi limiti, però, potrebbero essere superati utilizzando delle strategie di distribuzione all’interno dell’organismo più efficaci. La nanotecnologia è di estrema importanza per costruire nanocarrier, nanomedicine e somministrazioni mirate. In questo modo la nanocurcumina, per esempio, può essere combinata con una sostanza chimica selettiva per potenziare l’azione della curcumina nel sito mirato o a livello molecolare.

A questo proposito, tre curcuminoidi estratti direttamente dai rizomi di Curcuma longa (curcumina, desmetossicurcumina e bis-desmetossicurcumina) sono stati utilizzati per stabilizzare nanoparticelle di idrossiapatite, un minerale utilizzato per il rilascio di farmaci antitumorali.

Le pubblicazioni degli ultimi anni descrivono l’attività della curcumina come bloccante di fattori pro-infiammatori che sono in grado di stimolare l’insorgenza di diverse malattie, su base pro-infiammatoria o indotte dallo stress ossidativo.

La curcuma ha mostrato effetti benefici sulle differenti componenti della sindrome metabolica, ovvero: obesità, ipertensione, iperglicemia e iperlipidemia. In base agli studi condotti, in vitro, in vivo e sull’uomo, la curcuma e la curcumina, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, hanno effetti antidiabetici attraverso l’aumento del rilascio di insulina, effetti anti-iperlipidemici attraverso l’aumento dell’assorbimento degli acidi grassi, effetti anti-obesità attraverso la diminuzione della lipogenesi ed effetti anti-ipertensivi attraverso l’aumento dell’ossido nitrico.

Diversi studi hanno indicato l’effetto neuroprotettivo della Curcuma longa nelle patologie oculari (in particolare nella retinopatia), utilizzando un modello ex vivo di degenerazione retinica ottenuto da un taglio del nervo ottico.

Altri studi hanno dimostrato che la curcuma e la curcumina hanno effetti protettivi per l’organismo contro agenti tossici naturali e chimici.

La curcuma viene utilizzata nella Medicina Tradizionale Cinese per il trattamento, la prevenzione e la gestione di varie malattie come cancro, tosse, diabete, artrite, diarrea, infiammazioni, psoriasi, malattie epatobiliari, disturbi della pelle, ulcere gastriche e ulcere peptiche. Favorisce la circolazione sanguigna, allevia la depressione e funge da agente aromatizzante naturale che influenza fortemente il colore, il sapore e la natura degli alimenti.

 

I curcuminoidi sono delle sostanze attive con un incredibilmente ampio range di proprietà medicinali che includono la capacità di chelare diversi metalli pesanti. Ciò mette la curcumina in rilievo come agente potenzialmente terapeutico per quei disordini quali: epatopatie, disturbi neurodegenerativi, cardiovascolari e autoimmuni, sindrome metabolica, dislipidemia e le condizioni associate ad un eccesso di metalli. Il rame è essenziale per molte funzioni biologiche, ma un suo eccesso causa disturbi cronici, inclusi quelli neurodegenerativi. La curcumina sarebbe in grado di limitare questi effetti creando dei complessi con il rame.

Finora, alcune delle attività farmacologiche identificate della curcumina sono state confermate da studi clinici. Nel trattamento dell’osteoartrite e dell’artrite reumatoide, si è scoperto che la somministrazione orale di diverse dosi di C. longa possiede un effetto anti-artritico. Questo effetto terapeutico è stato osservato nel suo effetto significativo sul dolore, sul gonfiore articolare, sulla riduzione dei marcatori infiammatori e sul miglioramento del punteggio di attività della malattia. In pazienti con diabete mellito di tipo II, il trattamento con curcumina ha migliorato la funzione endoteliale attraverso la regolazione dei livelli di malondialdeide (MDA) e di sostanze pro-infiammatorie e il miglioramento della proteinuria macroscopica. È stato inoltre osservato che un’applicazione orale o sistemica di Curcuma longa migliora diversi disturbi oculari, come la congiuntivite, la xerosi congiuntivale e le condizioni degenerative associate alla cataratta.

A dosi di circa 20-4000 mg, la somministrazione orale di curcumina ha portato a un miglioramento dei parametri del profilo lipidico del sangue, fondamentale per il mantenimento della salute cardiovascolare. È stato inoltre osservato che la curcumina, grazie alle sue proprietà antiossidanti, riduce i livelli di malondialdeide eritrocitaria nei pazienti con pancreatiti tropicali e nei pazienti con malattia renale cronica.

L’acido ipocloroso (HOCl) è un agente ossidante prodotto dal nostro organismo e in grado di eliminare una serie di patogeni. Però questa sostanza produce anche dei significativi danni ossidativi nelle cellule e nei tessuti dove viene prodotto. E’ stato quindi testato il potere protettivo della curcumina su globuli rossi umani con danno ossidativo indotto da HOCl. Si è osservato che il pretrattamento con differenti concentrazioni di curcumina risultava in una attenuazione dose-dipendente di tutti i parametri anomali registrati nei globuli rossi con danno da HOCl. Al microscopio elettronico si vede che la curcumina previene i cambiamenti morfologici indotti da HOCl nei globuli rossi e restituisce loro la normale forma biconcava. Quindi la curcumina può essere utilizzata come agente chemioprotettivo per mitigare i danni ossidativi a livello cellulare indotti dall’acido ipocloroso. Questi risultati spiegano anche gli effetti benefici della curcumina contro l’ulcera gastrica da Helicobacter pylori, causata da un eccesso di HOCl, prodotto nel sito dell’infezione.

Sulla base degli effetti benefici della C. longa e dei suoi composti biologicamente attivi, questa pianta può essere sfruttata per lo sviluppo di prodotti farmaceutici e alimenti funzionali.

 

RIFERIMENTI

BIBLIOGRAFICI:

Zeinab Vafaeipour, Bibi Marjan Razavi, Hossein Hosseinzadeh. (2022).

Effects of turmeric (Curcuma longa) and its constituent (curcumin) on the metabolic syndrome: An updated review. Journal of Integrative Medicine, Volume 20, Issue 3, Pages 193-203, ISSN 2095-4964.

segui il link

Katarzyna Karlowicz-Bodalska, Stanislaw Han, Julia Freier, Michal Smolenski, Agnieszka Bodalska. (2017). Curcuma longa as medicinal herb in the treatment of diabetic complications. Acta Poloniae Pharmaceutica – Drug Research, Vol. 74 No. 2 pp. 605-610, ISSN 0001-6837.

Azar Hosseini, Hossein Hosseinzadeh. (2018). Antidotal or protective effects of Curcuma longa (turmeric) and its active ingredient, curcumin, against natural and chemical toxicities: A review. Biomedicine & Pharmacotherapy, Volume 99, Pages 411-421, ISSN 0753-3322.

segui il link

 

Umme Hani, B.H. Jaswanth Gowda, Ayesha Siddiqua, Shadma Wahab, M Yasmin Begum, P. Sathishbabu, Shazia Usmani, Md Parwez Ahmad. (2023). Herbal approach for treatment of cancer using curcumin as an anticancer agent: A review on novel drug delivery systems. Journal of Molecular Liquids, Volume 390, Part B, 123037,

ISSN 0167-7322. segui il link

 

Emeka J. Iweala, Miracle E. Uche, Emmanuel Dike Dike, Lotanna Richard Etumnu, Titilope M. Dokunmu, Adurosakin E. Oluwapelumi, Benedict Chukwuebuka Okoro, Omoremime E. Dania, Abiodun H. Adebayo, Eziuche Amadike Ugbogu. (2023). Curcuma longa (Turmeric): Ethnomedicinal uses, phytochemistry, pharmacological activities and toxicity profiles—A review. Pharmacological Research – Modern Chinese Medicine, Volume 6, 100222, ISSN 2667-1425.

segui il link

 

Noura S. Dosoky, William N. Setzer. (2018). Chemical Composition and Biological Activities of Essential Oils of Curcuma Species. Nutrients, volume 10, 1196; doi:10.3390/nu10091196

Sabira Sultana, Naveed Munir, Zahed Mahmood, Muhammad Riaz, Muhammad Akram, Maksim Rebezov, Nazira Kuderinova, Zhanar Moldabayeva, Mohammad Ali Shariati, Abdur Rauf, Kannan R.R. Rengasamy. (2021). Molecular targets for the management of cancer using Curcuma longa Linn. phytoconstituents: A Review.

Biomedicine & Pharmacotherapy, Volume 135, 111078, ISSN 0753-3322. segui il link

 

Shuvendhu Gupta, Amrat Pal Singh, Gurpreet Singh, Xianting Ding, Alok Sharma. (2024). Plant based metabolomics: a future prospective and versatile tool for metabolite databases of Curcuma longa.

Journal of Future Foods, Volume 4, Issue 1, Pages 37-47, ISSN 2772-5669. segui il link

 

Fatemeh Maghool, Mohammad Hassan Emami, Razieh Alipour, Samane Mohammadzadeh, Nasrin Sereshki, Sayed Ali Ehsan Dehkordi, Alireza Fahim, Zahra Tayarani-Najaran, Afsana Sheikh, Prashant Kesharwani, Amirhossein Sahebkar. (2023). Rescue effect of curcumin against copper toxicity. Journal of Trace Elements in Medicine and Biology, Volume 78, 127153, ISSN 0946-672X.

segui il link

 

Thu Phuong Nguyen, Sławomir Wilczewski, Jakub Lewandowski, Agnieszka Majkowska-Pilip, Kinga Żelechowska-Matysiak, Dorota Nieciecka, Waldemar Studziński, Sunday Joseph Olusegun, Marcin Syczewski, Michael Giersig, Thi Mai Thanh Dinh, Paweł Krysiński, Magdalena Osial. (2023). 5-fluorouracil and curcuminoids extract from Curcuma longa L. loaded into nanohydroxyapatite as a drug delivery carrier for SKOV-3 and HepG2 cancer cells treatment.

Ceramics International, Volume 49, Issue 15, Pages 25775-25787, ISSN 0272-8842. segui il link

 

Irfan Qadir Tantry, Asif Ali, Riaz Mahmood. (2023).

Curcumin from Curcuma longa Linn. (Family: Zingiberaceae) attenuates hypochlorous acid-induced cytotoxicity and oxidative damage to human red blood cells.

Toxicology in Vitro, Volume 89, 105583, ISSN 0887-2333.

segui il link

 

Kambiz Hassanzadeh, Zakaria Vahabzadeh, Lucia Bucarello, Jessica Dragotto, Massimo Corbo, Rita Maccarone, Marco Feligioni. (2022). Protective Effect of Curcuma Extract in an Ex Vivo Model of Retinal Degeneration via Antioxidant Activity and Targeting the SUMOylation.

Hindawi, Oxidative Medicine and Cellular Longevity, Volume 2022, Article ID 8923615, 15 pages. segui il link

 

Young-Seob Lee, Kwan-Woo Kim, Bo-Ram Jin, Dong-Sung Lee, Wonmin Ko, Hye-Min Kim, Chang Yeol Yang, Dahye Yoon, Geum-Soog Kim, Hyo-Jin An, Dae Young Lee. (2023). The ethanolic extract of Korean Curcuma longa rhizome inhibits adipogenesis in 3T3-L1 adipocytes and high-fat diet-induced obese mice via activating AMPK signaling pathway. Journal of Functional Foods,

Volume 110, 105854, ISSN 1756-4646. segui il link

 

SPERIMENTAZIONE & INNOVAZIONE

QUALITÀ

TRADIZIONE

INNOVAZIONE

Vuoi inviarci un commento o un suggerimento?

Compila il form per permetterci di ringraziarti per il tuo prezioso contributo.

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Come possiamo aiutarti?

Ti piacerebbe collaborare con noi?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Vuoi entrare nel nostro team?

Carica il tuo CV in formato PDF (massimo 5Mb)
Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Vuoi diventare un nostro
brand ambassator o rivenditore?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Vuoi farci conoscere le tue materie prime?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Vuoi proporci i tuoi servizi?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Sei un blogger o un influencer?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Vuoi proporci una sponsorship o partnership?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social:

Permettici di aiutarti.

Ti piacerebbe collaborare con noi?

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social: