PAPRIKA DOLCE (DOLCE)

SFUMATURA SAPIDA

SAPIDA

"Tendente al dolce poco sapida ed equilibrata con il resto dei sentori. "

La Paprika è una spezia molto apprezzata per il suo gusto particolare, in grado di dare personalità ai piatti. È ottenuta essiccando i peperoni e successivamente macinandoli. Il risultato è una polvere delicata e aromatica rossa, leggermente amara e leggermente pungente. A seconda del tipo di peperoni utilizzati durante la macinazione, esiste la Paprica dolce o forte. La Paprika forte è preparata con peperoni piccanti, mentre quella dolce con peperoni dolci.
Davide Mazza
Chef
ANALISI SENSORIALE
INTENSITÀ PERCEPITA MEDIA

ABBINAMENTI:

SCHEDA
TECNICA

SAPORE
Dolciastro, sapido e pungente.
AROMA
piacevolmente forte ed avvolgente con note piccanti e terrose minerali e ferrose
COLORE
arancio chiaro /ocra
Come estrarre al meglio l’aroma?
Aggiunta all'interno della marinatura prima di portare un alimento in cottura. Aggiungendola in piccole dosi prima di servirle.
Quale spezia può sostituirla?
Paprika piccante in minor quantità
Su cosa è particolarmente indicata?
Sulla carne, sulle patate, sulle cipolle, sulle verdure, sul pesce e sui crostacei.
Composto aromatico principale?
Combinazioni di pirazine

SFUMATURA SAPIDA

PERCEZIONE SULLA LINGUA
Questa qualità gustativa è legata alla stimolazione dei recettori del salato presenti sulla lingua da parte da sali di sodio (il comune sale da cucina), ma anche da parte di sali di potassio, magnesio, ammonio e addirittura di alcuni composti organici. La temperatura dell’alimento incide sulla percezione della sensazione: più è bassa e meno sarà intensa la sensazione percepita.
SI ABBINA CON
Sfumatura sensoriale Fresca, Piccante e gusto aspro.
ATTENUATA DA
Sfumatura sensoriale Fresca.
EQUILIBRATA DA
Sfumatura sensoriale Dolce.
RAFFORZATA DA
Sfumatura sensoriale Piccante e gusto aspro.

LA SFUMATURA SAPIDA

La sfumatura sensoriale sapida fa riferimento alla qualità gustativa dovuta alla stimolazione dei recettori del salato presenti sulla lingua da parte da sali di sodio (il comune sale da cucina), ma anche da parte di sali di potassio, magnesio, ammonio e addirittura di alcuni composti organici. Il sapido è una delle sensazioni più piacevoli in assoluto ed è legata alle nostre preferenze primordiali. A differenza del gusto salato, il sapido è un esaltatore del sapore non della sensazione di “troppo sale”. "Le spezie e le erbe aromatiche contengono in natura una certa quantità di sodio. Questa caratteristica insieme alle loro caratteristiche organolettiche, le rendono delle complici indiscusse per perseguire una sana alimentazione. Integrare spezie ed erbe aromatiche alla propria dieta, significa dare sapidità e gusto alle proprie pietanze riducendo la quantità di sale che utilizziamo quotidianamente. Ricordiamo infatti che l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non introdurre più di 5 grammi di sale da cucina (circa un cucchiaino da the) nella propria dieta quotidiana. La temperatura dell’alimento incide sulla percezione della sensazione: più è bassa e meno sarà intensa la sensazione percepita. La selezione “Sfumatura sensoriale sapida” di Italpepe raccoglie al suo interno le spezie e le erbe aromatiche che riescono a conferire naturalmente sapidità ai piatti. Esse sono particolarmente indicate per valorizzare ed esaltare i cibi cotti al vapore e le verdure e il pesce cotto alla griglia."
Leggi di più Chiudi
La pianta
Origine & Coltivazione
Per non sprecarla
Ricette tipiche

INFORMAZIONI

Storia:

Il suo nome deriva dal termine ungherese, paprica, che indica appunto il peperone. Infatti, questa gustosa spezia nasce proprio in Ungheria nel XIX, al tempo dell’impero austro-ungarico. Il suo uso in realtà era già diffuso nei popoli pellerossa americani e, qualche secolo prima, era già stata utilizzata anche dalla medicina. È però dall’Ungheria che questa spezia comincia a viaggiare: raggiunge l’Europa Centrale e i Balcani, diventando una delle spezie più apprezzate per il suo gusto. Oggi per gli ungheresi la scelta dei migliori peperoni è diventata un’arte.
Leggi di più Chiudi

Curiosità:

Un’antica leggenda racconta che una giovane e bella contadina ungherese era stata costretta a vivere nell’harem di un pascià turco. In questo suo soggiorno forzato, passò molto tempo ad osservare dalla sua finestra i giardini del palazzo. Quando fu liberata insegnò a tutto il Paese come coltivare i peperoni, tanto che divennero la cultura d’eccellenza dell’Ungheria. Ancora oggi il momento del raccolto è in questo Paese vissuto come un rito in cui si fa festa.
Leggi di più Chiudi

Dal 1969 sempre
sulla tua tavola. con la tua famiglia. nella tua cucina.

In che formato è disponibile:

No products found

Dove lo trovo sullo scaffale:

Raccolta differenziata:
Siamo attenti al rispetto di uno sviluppo ecosostenibile.
Scopri QUI la nostra pagina dedicata!
Allergeni:
La Paprika in natura non contiene glutine.
Come si conserva?
La Paprika va conservata a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, in un luogo fresco e asciutto.

“Il gusto piccante è un amplificatore naturale dei sapori. In cucina si utilizza per enfatizzare e marcare i sapori caratteristici di una pietanza. La piccantezza è il brio, la forza, l’intraprendenza. È un gusto deciso che lascia il segno. È il gusto che usi quando vuoi stupire, sedurre, ammiccare, giocare.”

#DAIPEPEALLATUAVITA

#daipepeallatuavita

Non un hashtag,
ma uno STILE DI VITA.

@italpepesrl

Shop

Acquista i nostri prodotti.

QUALITÀ

TRADIZIONE

INNOVAZIONE