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VANIGLIA

CHE COS'E' LA VANIGLIA?

La Vaniglia è una spezia ricavata dal baccello di una liana erbacea appartenente alla famiglia delle Orchidaceae. La pianta da cui ricaviamo la vaniglia è l’unica di questa famiglia che dà vita a frutti commestibili. È senza dubbio l’aroma più famoso al modo. Il frutto maturo è completamente inodore: il suo inconfondibile, sensuale e ricercato odore lo acquisisce restando sulla pianta e subendo un processo di fermentazione. Dalla sua semina occorrono almeno 3 anni per assistere alla prima fioritura. Questa avverrà poi per almeno 10 anni, producendo circa 100 baccelli l’anno. Nella nostra cucina viene impiegata principalmente nella preparazione dei dolci e per aromatizzare caffè, latte, zucchero, liquori, cioccolato, bevande e gelati. Viene utilizzata tantissimo anche il profumeria per il suo aroma dolce e sensuale.

DA DOVE VIENE?

È originaria della costa orientale del Messico.

AROMA E GUSTO

Dolce e gradevolmente aromatico.

CONTIENE GLUTINE?

La vaniglia in natura non contiene glutine.

QUANDO SI RACCOGLIE?

Si raccoglie nei periodi di scarsa umidità.

COME SI CONSERVA?

La vaniglia va conservata a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, in un luogo fresco e asciutto.

FORMATI DISPONIBILI

65 cc;

ABBINAMENTI


STORIA E CURIOSITA' SULLA VANIGLIA

La storia della vaniglia parte da molto lontano. Gli Aztechi la utilizzavano come omaggio a numerosi sovrani. La leggenda narra che Montezuma offrì a Cortes, colui che conquistò il Messico, una bevanda rinvigorente e profumata a base di cioccolato e vaniglia che il conquistatore riportò in patria facendo scoprire questo gusto nel Vecchio Continente. Gli Aztechi presero tutte le precauzioni per custodire la pianta, ma non ci riuscirono e venne importata in Spagna all’inizio del Sedicesimo secolo. I primi testi in cui compare la vaniglia risalgono alla seconda metà del Cinquecento. Per più di due secoli il Messico detenne il monopolio della vaniglia. Si tentò di riprodurre questa pianta al di fuori, ma ogni tentativo fu vano. Si scoprì così il ruolo indispensabile che svolgono le api Melipona per la fecondazione e la formazione del frutto. Nel Settecento divenne una spezia di moda all’interno delle corti europee, in particolare in quella francese. Il Re Sole tentò di riprodurla sull’Isola Bourbon: non fu un’impresa semplice e solo nel 1861 un giovane schiavo riuscì ad effettuare la fecondazione artificiale. I coltivatori di quest’isola la portarono poi nel 1880 nel Madagascar. La produzione qui aumentò velocemente, tanto ad arrivare ad equivalere a 10 volte quella della Rèunion. Nel corso della storia, la vaniglia è stata sempre ritenuta un potente afrodisiaco. Nel Settecento, quando si affermò un altro alimento voluttuoso come il cioccolato, divenne di gran moda.

#DAIPEPEALLATUAVITA CON LA VANIGLIA DI ITALPEPE