Scopri la spezia

Vaniglia Madagascar

Sfumatura

DOLCE

Intensità:

abbinamento:

La sfumatura sensoriale dolce rende speciali brodi aromatici, dolci (sia fritti che al forno) e dessert

Scopri di più

La sfumatura sensoriale dolce fa riferimento alla qualità gustativa dovuta alla stimolazione dei recettori del dolce presenti sulla lingua da parte degli zuccheri o da altre molecole dette per questo dolcificanti. La nostra selezione “I dolci” è composta da spezie ed erbe aromatiche che in natura hanno una base dolciastra. Il dolce è uno dei sapori più apprezzati, insieme al salato e all’umami. Questi sono particolarmente amati in modo innato perchè sono legati a molecole indispensabili alla vita (zuccheri, sodio e amminoacidi). Il dolce infatti è associato a sostanze che hanno interessanti e elevati valori nutritivi.

Più è Bassa la temperatura della preparazione meno sarà intensa la sensazione. Per tale ragione infatti abbiamo necessità di aggiungere più zucchero nella preparazione di un gelato rispetto a quando prepariamo una bevanda calda. Il gusto dolce è in grado di smorzare l’amaro e l’aspro ed equilibrare il salato.

Le spezie della selezione “Sfumatura sensoriale dolce” di Italpepe, sono particolarmente indicate e consigliate per rendere gustosi e originali brodi aromatici, dolci (sia fritti che al forno) e dessert.

Come estrarre al meglio l’aroma?

Aggiunta alle basi usate in pasticceria, alle creme a base grassa animale, in distilleria e in infusione nei cocktail.

Con quale spezia può essere sostituita?

Mandorle con buccia, granella di mandorla, noce moscata, cannella

Su cosa è particolarmente indicata?

Dolci, dessert, creme, sorbetti e pesce bianco

Composto aromatico principale

Vanillina

zone di percezione:

Questa qualità gustativa è legata alla stimolazione dei recettori del dolce presenti sulla punta della lingua da parte degli zuccheri o da altre molecole dette per questo dolcificanti. Più è bassa la temperatura della preparazione meno sarà intensa la sensazione.

Attenuata da:

Sfumatura sensoriale umami

Equilibrata da:

Sfumatura sensoriale aromatica

Rinforzata da:

Sfumatura sensoriale fresca o piccante

Si abbina con:

Sfumatura sensoriale aromatica e fresca

Analisi

Sensoriale

"Buon compromesso tra dolce ed amaro con note sapide e note vagamente acide."
La Vaniglia è una spezia ricavata dal baccello di una liana erbacea appartenente alla famiglia delle Orchidaceae. La pianta da cui ricaviamo la vaniglia è l’unica di questa famiglia che dà vita a frutti commestibili. È senza dubbio l’aroma più famoso al modo. Il frutto maturo è completamente inodore: il suo inconfondibile, sensuale e ricercato odore lo acquisisce restando sulla pianta e subendo un processo di fermentazione. Dalla sua semina occorrono almeno 3 anni per assistere alla prima fioritura. Questa avverrà poi per almeno 10 anni, producendo circa 100 baccelli l’anno. Nella nostra cucina viene impiegata principalmente nella preparazione dei dolci e per aromatizzare caffè, latte, zucchero, liquori, cioccolato, bevande e gelati. Viene utilizzata tantissimo anche il profumeria per il suo aroma dolce e sensuale.

la
Pianta

La vaniglia deriva da una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidee, in grado di produrre il prezioso baccello nero.
È una rampicante dai fiori bianchi o gialli, con radici avventizie che assorbono acqua dall’ambiente umido circostante. Oggi quasi l’80% della vaniglia mondiale proviene dal Madagascar, dove nelle piantagioni centinaia di fiori vengono impollinati delicatamente a mano dai produttori. Una produzione troppo abbondante causerebbe la nascita di frutti di qualità inferiore: per questa ragione solo alcuni fiori selezionati vengono impollinati. Successivamente i fiori si trasformano in baccelli di colore verde chiaro, dalla lunghezza di circa 30 cm. Questi maturano sulla pianta e vengono raccolti dopo 6/8 mesi. Infine vengono essiccati e lavorati per ben 10 mesi, prima di ottenere il tipico bastoncino nero profumato, che tutti noi conosciamo.
R

Sapore

Erbaceo, sapido avvolgente.
R

Aroma

Persistente, deciso.
R

Colore

Arancio vivo, rosso ocra.

nel
Mondo

Origine della pianta

Messico e America Centrale

I principali produttori delle spezie

Messico, America Centrale, Madagascar, Réunion, India, Sri Lanka, Indonesia e Tahiti

Origine

È originaria della costa orientale del Messico.

Nome botanico

Vanilla planifolia

Periodo fioritura

Autunno

Colore del fiore

Giallo

Periodo basamico

6-9 mesi a partire dall'impollinazione

Quale parti si utilizza della pianta

Baccelli (in realtà sono frutti) colti prima della maturazione. Questi vengono sbollentati o cotti al vapore, poi vengono riposti a trasudare in contenitori, per far sì che rilascino le molecole dei fenoli. Questi reagiscono con l'aria e si degradano in composti scuri ricchi di aromi. Infine vengono essiccati.

Per non sprecarla:

Usa la vaniglia per creare una piacevole atmosfera in casa. Mettila in infusione in una pentola d’acqua e porta il tutto ad ebollizione. Il profumo che si sprigionerà invaderà tutta la tua casa. Fate solo attenzione a non far asciugare troppo l’acqua. In alternativa potete usare un piccolo profumatore che usa il calore di una candela. Mettete nella parte superiore l’acqua con all’interno la spezia e pian piano che questa si scalderà comincerà a sprigionare il suo aroma.

Ricette
tipiche:

Torta delle rose, Tortelli di carnevale, Pannacotta, Krumiri, Crema pasticcera, Crema chantilly

Miscele dove è presente:

Salsa alla vaniglia

Storia:

La storia della vaniglia parte da molto lontano. Gli Aztechi la utilizzavano come omaggio a numerosi sovrani. La leggenda narra che Montezuma offrì a Cortes, colui che conquistò il Messico, una bevanda rinvigorente e profumata a base di cioccolato e vaniglia che il conquistatore riportò in patria facendo scoprire questo gusto nel Vecchio Continente. Gli Aztechi presero tutte le precauzioni per custodire la pianta, ma non ci riuscirono e venne importata in Spagna all’inizio del Sedicesimo secolo. I primi testi in cui compare la vaniglia risalgono alla seconda metà del Cinquecento. Per più di due secoli il Messico detenne il monopolio della vaniglia. Si tentò di riprodurre questa pianta al di fuori, ma ogni tentativo fu vano. Si scoprì così il ruolo indispensabile che svolgono le api Melipona per la fecondazione e la formazione del frutto. Nel Settecento divenne una spezia di moda all’interno delle corti europee, in particolare in quella francese. Il Re Sole tentò di riprodurla sull’Isola Bourbon: non fu un’impresa semplice e solo nel 1861 un giovane schiavo riuscì ad effettuare la fecondazione artificiale. I coltivatori di quest’isola la portarono poi nel 1880 nel Madagascar. La produzione qui aumentò velocemente, tanto ad arrivare ad equivalere a dieci volte quella della Réunion.

Curiosità:

Nel corso della storia, la vaniglia è stata sempre ritenuta un potente afrodisiaco. Nel Settecento, quando si affermò un altro alimento voluttuoso come il cioccolato, divenne di gran moda.

le vostre
domande

Dove lo trovo
sullo scaffale?

5° piano
Sezione destra
Colore MALVA

In che formato
è disponibile?

Come si
conserva?

La vaniglia va conservata a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, in un luogo fresco e asciutto.

Contiene
glutine?

La vaniglia in natura non contiene glutine.

Raccolta
differenziata

Verifica le disposizione del tuo comune.

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