Scopri la spezia

Prezzemolo

Sfumatura

Fresca

Intensità:

abbinamento:

La sfumatura sensoriale fresca valorizza le verdure crude e alla griglia, le insalate e i carpacci

Scopri di più

La sfumatura sensoriale fresca indica la sensazione che percepiamo quando alcuni principi attivi riescono ad ingannare il nostro sistema nervoso, in particolare i recettori adibiti a rilevare gli abbassamenti di temperatura denominati TRPM8. Alcune piante, come ad esempio la menta o l’eucalipto, possiedono dei principi attivi (in questo caso mentolo ed eucaliptolo) che sono in grado di interagire con la struttura del recettore TRPM8, scatenando così la risposta al freddo. La sfumatura sensoriale fresca dona una sensazione di pulizia al palato, di freschezza e armonia.Facilita la salivazione e crea un piacevole equilibrio sensoriale.

Una nota fresca ai piatti è molto apprezzata nella nostra tradizione culinaria. In estate, attribuiamo una nota di piacevole freschezza a piatti freddi, verdure, carpacci, insalate e bevande. In inverno invece non c’è niente più ristoratore di una tisana, un the o un infuso con le gradevoli, ricercate e raffinate note fresche della menta, del cardamomo o dell’anice.

La nostra selezione “Sfumatura sensoriale fresca” raccoglie spezie ed erbe aromatiche in grado di donare questa piacevole sensazione ai piatti e alle bevande. In particolare è in grado di rendere speciali verdure crude e alla griglia, carpacci e insalate.

Come estrarre al meglio l’aroma?

È molto versatile. Basta aggiungerlo alle pietanze prima di servirle.

Con quale spezia può essere sostituita?

Cerfoglio, sedano

Su cosa è particolarmente indicata?

Sulle verdure, sulle carni, sui pesci, sulle uova, sui funghi e sui formaggi

Composto aromatico principale

Alcaloidi volatili

zone di percezione:

È la sensazione che percepiamo quando alcuni principi attivi riescono ad ingannare il nostro sistema nervoso, in particolare i recettori adibiti a rilevare gli abbassamenti di temperatura, scatenando così la risposta al freddo.

Attenuata da:

Sfumatura sensoriale umami, sapida e amara

Equilibrata da:

Sfumatura sensoriale aromatica

Rinforzata da:

Sfumatura sensoriale dolce e piccante

Si abbina con:

Sfumatura sensoriale piccante, dolce e aromatica

Analisi

Sensoriale

"Sentori equilibrati tra erbe spontanee e vegetali"
Il prezzemolo deve la sua origine etimologica al greco, in particolare ai termini petra e selinon. Significa infatti “sedano che cresce sulle pietre”, perché sembra che sia una pianta che cresce spontaneamente sulle rupi macedoni. È tra le erbe aromatiche più conosciute ed utilizzate in cucina.

la
Pianta

Il prezzemolo è una pianta che appartiene alla famiglia delle Apiaceae. Le sue foglie sono indubbiamente ciò che caratterizza questa pianta.
Hanno una forma dentellata e si dividono in tre parti. Ha dei fusti particolarmente eretti di forma tubolare. Le infiorescenze sono visibili dopo circa 24 mesi di coltivazione. Queste assumono una forma ad ombrello e hanno un colore che varia dal bianco al verde. La raccolta si compie dopo circa 80 giorni dalla semina. È una pianta che ama il clima temperato, gradendo temperature intorno ai 16°-20°.
R

Sapore

fresco aromatico ed armonioso
R

Aroma

erba fresca
R

Colore

verde deciso

nel
Mondo

Origine della pianta

Sud Europa

I principali produttori delle spezie

Egitto, Ungheria, Serbia, Polonia

Origine

Sembra sia originario del Sud Europa

Nome botanico

Petrolisenum hortense

Periodo fioritura

Maggio - giugno

Colore del fiore

Bianco

Periodo basamico

Da maggio ad agosto

Quale parti si utilizza della pianta

Foglie

Per non sprecarla:

Le erbe aromatiche, con il loro verde intenso, sono ideali per creare degli originali oggetti decorativi, in grado non solo di abbellire la casa ma anche di contribuire a renderla piacevolmente profumata. Usale per creare centrotavola, barattoli con all’interno composizioni, saponette decorative o candele. Non sprecare le spezie e le erbe aromatiche che hai in dispensa da troppo tempo: dagli una nuova vita.

Ricette
tipiche:

Pancotto di Viareggio, Fregola con arselle, Spaghetti alle vongole, Baccalà alla vicentina, Risi e bisi, Canederli alla tirolese

Miscele dove è presente:

Shawarma, Khmeli-Suneli, African Rub, Chermoula, Tempera de bahia

Storia:

La sua storia probabilmente parte dalla zona del bacino del Mediterraneo. Già in epoca antica era molto diffuso, ma si deve ai Romani il boom del suo utilizzo sulla tavola. Questi lo usavano infatti come pianta medicinale o come semplice decorazione. I Greci invece lo utilizzavano per abbellire la testa quando dovevano partecipare a banchetti, mentre gli etruschi lo utilizzavano nei loro riti magici. Se ne usava così tanto che Carlo Magno dovette ordinare la sua coltivazione con un’ordinanza costruita appositamente. Attraversò un periodo in cui non ne venne consumato moltissimo, ma nel corso dell’Ottocento tornò alla ribalta.

Curiosità:

Per la sua particolarità di poter essere utilizzato ovunque e su qualsiasi pietanza, si sono diffusi i famosi detti “essere ovunque come il prezzemolo” e “essere un prezzemolino”.

le vostre
domande

Dove lo trovo
sullo scaffale?

7° piano
Sezione destra
Colore VERDE

In che formato
è disponibile?

Come si
conserva?

Il prezzemolo essiccato va conservato a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, in un luogo fresco e asciutto.

Contiene
glutine?

Il prezzemolo in natura non contiene glutine.

Raccolta
differenziata

Verifica le disposizione del tuo comune.

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