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PEPE MIX

CHE COS'E' IL PEPE MIX?

Il Pepe mix è una miscela di quattro tipi di bacche diverse: pepe nero, pepe bianco, pepe verde e rosa. Il suo gusto è molto aromatico e risulta più delicato del classico pepe nero. È adatto a valorizzare, a guarnire e a impreziosire tutto, anche la frutta. Per beneficiare al massimo del gusto e dell’aroma che sprigiona questo mix, è consigliabile consumarlo intero, oppure pestato o macinato al momento.

DA DOVE VIENE?

Il pepe è originario dell’India, da cui giunse circa 2.500 anni fa.

AROMA E GUSTO

Delicato, aromatico e leggermente piccante.

CONTIENE GLUTINE?

Il pepe mix in natura non contiene glutine.

QUANDO SI RACCOGLIE?

A seconda di quando viene raccolta la bacca e di come viene lavorata, otteniamo i diversi tipi di pepe che conosciamo. Se i frutti vengono raccolti ancora acerbi (verdi-giallastri), una volta essiccati, otterremo il pepe nero. Se invece i frutti vengono raccolti maturi e sottoposti a un particolare procedimento, otterremo il pepe bianco. Il pepe verde si produce con le bacche acerbe, immediatamente essiccate o conservate in salamoia. Il pepe rosso invece si ottiene con la lavorazione uguale a quella del pepe verde, ma con delle bacche raccolte molto mature.

COME SI CONSERVA?

Il pepe mix va conservato a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, in un luogo fresco e asciutto.

FORMATI DISPONIBILI

100 cc; 65 cc con Tappo Macinino o in Barattolo; PET 500 cc; PET 800 cc; Busta da 1000 cc;

ABBINAMENTI


STORIA E CURIOSITA' SUL PEPE MIX

Il pepe giunse dall’India circa 2500 anni fa, accolto in modo estremamente positivo da medici e gastronomi. Era presente in tantissime ricette romane, anche se qualche volta veniva sostituito dal ben più economico mirto. All’epoca si sapeva poco su questa pianta, tanto che si era diffusa una leggenda che sosteneva che era raccolto dalle scimmie, dato che cresceva in luoghi piuttosto inaccessibili. Era una spezia molto pregiata, tanto che i vassalli ci pagavano tributi e riscatti. Sembrerebbe che il primo a ricevere questo genere di compenso fu Alarico, Re dei Visigoti, che per rinunciare alla conquista di Roma nel 408 d.C. , ricevette 3000 libbre di pepe, più 5000 libre di oro ed altri beni e territori. La costante richiesta di pepe dominò nei secoli il commercio delle spezie, fino a spingere i mercanti a compiere viaggi molto pericolosi per trovare nuove vie. Nell’Ottocento era una della quattro spezie che nelle ricette veniva indicata quando si suggeriva “aggiungere un pizzico di spezie o droghe”, insieme a cannella, noce moscata e chiodi di garofano. Il pepe è tra le spezie più usate in Europa. Il pepe, in tutte le sue forme, si diffuse nel bacino Mediterraneo in epoca ellenistica. Era considerata una merce preziosa nel periodo Medioevale, tanto da essere utilizzato come moneta di scambio.

#DAIPEPEALLATUAVITA CON IL PEPE MIX DI ITALPEPE