Scopri la spezia

Maggiorana

Sfumatura

Aromatica

Intensità:

abbinamento:

La sfumatura sensoriale aromatica arricchisce di personalità e di gradevoli sfumature i piatti

Scopri di più

La sfumatura sensoriale aromatica è piena, avvolgente, armonica e permette di esaltare tutte le note sensoriali delle altre spezie. È un validissimo esaltatore di tutte le altre sfumature. È in grado di generare un’interessante e importante sensazione retrolfattiva in grado di enfatizzare il sapore e l’aroma della pietanza.

Armonioso nell’espressione e concreto nella sensazione. Questa è una vera alleata della sana alimentazione perchè riesce a conferire gusto e sfumature ai piatti, permettendo di ridurre la quantità di sale che introduciamo nelle nostre preparazioni. Queste spezie ed erbe aromatiche, ricche di proprietà organolettiche, riescono a conferire un aroma e un sapore complesso, ricercato, piacevole e sfaccettato.

Nella nostra selezione “Sfumatura sensoriale aromatica” raccoglie spezie ed erbe aromatiche, prevalentemente quelle della tradizione culinaria italiana, in grado di fornire gradevoli sfumature ai piatti della nostra cucina quotidiana. Gusto, ricercatezza, piacevolezza, colore ai piatti… in modo sano e naturale!

Come estrarre al meglio l’aroma?

Tramite infusione. In alternativa può essere utilizzato per aromatizzare oli a caldo.

Con quale spezia può essere sostituita?

Origano

Su cosa è particolarmente indicata?

Pizza, pomodori, formaggio, fagioli, melanzane, zucchine, pesce, i crostacei e la carne

Composto aromatico principale

Cineolo, Terpinolene e ?-Terpinene, ?-Terpineolo, ?-Cariofillene

zone di percezione:

Le spezie ed erbe aromatiche riescono a conferire un aroma e un sapore complesso, ricercato, piacevole e sfaccettato. Sono in grado di generare una interessante e importante sensazione retrolfattiva in grado di enfatizzare il sapore e l’aroma della pietanza.

Attenuata da:

Sfumatura sensoriale piccante

Equilibrata da:

Sfumatura sensoriale fresca

Rinforzata da:

Sfumatura sensoriale umami e sapida

Si abbina con:

Sfumatura sensoriale sapida, umami, fresca e piccante

Analisi

Sensoriale

"Aromatica, erbacea, vagamente amarostica, fresca."
La Maggiorana, Origanum majorana, è una pianta dall'inebriante profumo molto legata alla cucina mediterranea. Appartiene alla famiglia dell'origano dalla quale si differenzia per il gusto leggermente amaro e aroma intenso.

la
Pianta

La maggiorana appartiene alla famiglia delle Labiatae o Laminaceae. E una pianta erbacea, che a seconda delle varietà e delle condizioni di coltivazione ha un ciclo annuale o perenne.
È una pianta di piccole dimensioni, arriva ad un massimo di 50 cm di altezza. Le sue radici sono di tipo fascicolato e molto esili, i numerosi steli sono ricoperti di una peluria sottile e densa. Le foglie sono in posizione opposta di forma ovale, di dimensioni molto piccole e allungate, non superiori ai 35mm e di color verde. Anche i fiori sono di dimensioni molto piccoli di colore bianco all'inizio della fioritura, in seguito di colore giallastro. La riproduzione può avvenire in primavera per talea.
R

Sapore

erbaceo e fragrante molto simile all origano
R

Aroma

fresco e aromatico con sentore minerale di terra e vegetale
R

Colore

verde scuro

nel
Mondo

Origine della pianta

Africa Nord-Orientale e Asia centrale

I principali produttori delle spezie

Africa Nord-Orientale e Asia centrale ed Europa

Origine

È originario dell’Africa Nord-Orientale e Asia centrale

Nome botanico

Maiorana hortensis Moench

Periodo fioritura

Giugno-settembre

Colore del fiore

Bianco rosato

Periodo basamico

Agosto

Quale parti si utilizza della pianta

Pianta erbacea fiorita

Per non sprecarla:

Inserisci la maggiorana nei sacchetti di cotone e poi riponili nell’armadio e nei cassetti. Ti consigliamo di aggiungere alloro, cannella e chiodi di garofano per ottenere un profumo più intenso.

Ricette
tipiche:

Cima alla genovese

Miscele dove è presente:

Khmeli-suneli, Erbe di Provenza, Pesto di maggiorana

Storia:

Originariamente era simbolo di felicità ed era ampiamente in uso tra i romani e gli egizi. Un tempo con questa pianta si intrecciavano corone per porle sul capo degli sposi durante le cerimonie nuziali come augurio di felicità. Il significato del nome di questa pianta non è certo. Alcuni sostengono che significhi “erba persa o persia”, sia per le sue origini sia per le sue caratteristiche che la rendono una pianta fragile se non sottoposta a cure adeguate. Altri invece sono convinti che si traduce in “splendore di montagna”, per i suoi bellissimi fiori che crescono sui i terreni impervi. Sicuramente è molto legata alle coste del mar Mediterraneo dove il clima estivo arido è seguito da inverni miti e piovosi.

Curiosità:

La maggiorana durante il Medioevo si riteneva che fosse una pianta dalle proprietà magiche. Si credeva infatti che fosse in grado di allontanare gli spiriti maligni. In passato è stata anche utilizzata come sostituta del luppolo nella preparazione della birra. Fu usata come tabacco durante il periodo di estrema povertà in cui versava il nostro Paese mentre si combattevano le due guerre mondiali.

le vostre
domande

Dove lo trovo
sullo scaffale?

6° piano
Sezione sinistra e destra
Colore VERDE SCURO

In che formato
è disponibile?

Come si
conserva?

La maggiorana essiccata va conservata a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, in un luogo fresco e asciutto.

Contiene
glutine?

La maggiorana in natura non contiene glutine.

Raccolta
differenziata

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