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LIQUIRIZIA

CHE COS'E' LA LIQUIRIZIA?

La liquirizia, Glycyrrhiza glabra, appartiene alla famiglia delle Fabaceae (ovvero quella delle leguminose). Il suo nome è di origine greca e deriva da glykys (radice) e rhiza (dolce). La regione italiana dove questa pianta trova le condizioni ottimali è la Calabria, tanto che la liquirizia calabrese ha ottenuto il riconoscimento DOP nel 2011. È una pianta infestante, particolarmente resistente anche a temperature molto rigide. È caratterizzata dallo sviluppo di radici molto lunghe, che possono arrivare fino a due metri di lunghezza. Sono proprio queste ad essere utilizzate a scopo alimentare o farmacologico. Questa pianta cresce spontaneamente lungo le coste dell’Europa Meridionale, in terreni sabbiosi, calcareo-argillosi e aridi. La liquirizia spontanea in Italia è diffusa in Sicilia, in Abruzzo e in Calabria. Proprio in quest’ultima regione dal 1500, ne viene estratto il succo. Il suo sapore balsamico e dolciastro riesce a sposarsi e valorizzare il cioccolato amaro, ma anche la carne rossa, piatti salati e panificati.

DA DOVE VIENE?

È originaria area mediterranea e medio-orientale.

AROMA E GUSTO

Inizialmente dà una sensazione dolce e calda, poi amara, con una punta balsamica che ricorda l’anice.

CONTIENE GLUTINE?

La liquirizia in natura non contiene glutine.

QUANDO SI RACCOGLIE?

In autunno - inverno.

COME SI CONSERVA?

La liquirizia va conservata a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, in un luogo fresco e asciutto.

FORMATI DISPONIBILI

65 cc;

ABBINAMENTI


STORIA E CURIOSITA' SULLA LIQUIRIZIA

L’uso della liquirizia, risale addirittura agli abitanti della Mesopotamia. La utilizzavano e l’apprezzavano moltissimo gli egizi, i greci e i romani. A quei tempi la commercializzazione della liquirizia dava interessanti profitti, perché veniva apprezzata moltissimo per scopi farmaceutici. Nel Mediterraneo veniva utilizzata prevalentemente per la preparazione di infusi, mentre in Cina ed in Oriente veniva consumata soprattutto in polvere. Nel Kama Sutra si trovano numerose ricette che contengono liquirizia: al tempo infatti era descritta come un potente afrodisiaco. Oggi gran parte della liquirizia oltre ad essere utilizzata per preparare dolcetti, caramelle e liquori viene utilizzata per aromatizzare il tabacco (sigari e sigarette). Viene infine utilizzata dagli chef alla moda per dare un sapore agrodolce ad alcune pietanze. La liquirizia iniziò ad essere coltivata in Inghilterra nel sedicesimo secolo dai frati domenicani nello Yorkshire, i quali ne detenevano il monopolio per ordine del re. Furono loro a iniziare a utilizzarla per tradizione nei dolciumi, producendo a mano con stampi di legno dolcetti a forma di moneta. Ne producevano circa 30.000 pezzi al giorno. Nel Ventesimo vi erano 13 fabbriche che esportavano queste caramelle in tutto il mondo. Nel 1966 questa produzione venne abbandonata fino al 1984, per poi riprendere con l’apertura di una nuova fabbrica. Ogni anno, ancora oggi, a Pontefract si tiene il festival della liquirizia.

#DAIPEPEALLATUAVITA CON LA LIQUIRIZIA DI ITALPEPE