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FAVE TONKA

CHE COS'E' LA FAVA TONKA?

La Fava Tonka, oggi molto di moda in cucina e in pasticceria, fino a qualche anno fa era famosa solo tra gli appassionati di profumeria. Il suo contenuto di cumarina, grazie alle sue note calde e dolci, le ha riservato un ruolo da protagonista all’interno degli ingredienti di molti profumi. È il seme della Dypterix odorata, pianta della famiglia delle Fabaceae. Ha una lunghezza media di 3-4 centimetri. Quando viene essiccata assume un colore di marrone molto scuro, quasi nero e rugoso. Il loro profumo è inconfondibile: il suo aroma è caratterizzato da sentori che ricordano un incontro tra mandorla, vaniglia e miele. Queste sfumature aromatiche sono legate alla presenza della cumarina, che prese il nome da “cumarù”, il nome di queste fave nella zona d’origine.

DA DOVE VIENE?

Sono originarie del Sud America.

AROMA E GUSTO

Sapore complesso che ricorda la vaniglia e la mandorla. Note speziate ed affumicate.

CONTIENE GLUTINE?

La fava tonka in natura non contiene glutine.

QUANDO SI RACCOGLIE?

Tutto l’anno.

COME SI CONSERVA?

La fava tonka va conservata a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, in un luogo fresco e asciutto.

FORMATO DISPONIBILE?

65 cc;

FORMATI DISPONIBILI

100 cc; 65 cc; PET 500 cc; PET 800 cc; Busta da 1000 cc;

STORIA E CURIOSITA' SULLA FAVA TONKA

La storia delle Fave Tonka e della cumarina si intreccia con quella della chimica organica. Fu importata dalla Guyana in Francia nel 1793. Nel 1820, Vogel isolò la cumarina. Per lungo tempo, la pianta e il suo seme restarono l’unica fonte per ottenere farmaci anticoagulanti. Anche la profumeria trasse vantaggio dalla scoperta della cumarina perché, isolando le molecole odorose costituenti il principio olfattivo, venne sviluppata la nuova famiglia di profumi, Fougere, che ebbe molto successo negli ultimi cinquanta anni. Nella terra d’origine, le Fave Tonka sono considerate un portafortuna. Esistono dei veri e propri “riti propiziatori” legati a questa spezia. Un rito antico prevede che per far avverare un desiderio bisognerebbe tenere in una mano una Fava Tonka e nell’altra un serpente morto. Poi si deve gettare il seme in un corso d’acqua e si deve avvolgere il serpente sul ramo più alto della pianta.

#DAIPEPEALLATUAVITA CON LE FAVE TONKA DI ITALPEPE