Scopri la spezia

Barbabietola Rossa

Sfumatura

DOLCE

Intensità:

abbinamento:

La sfumatura sensoriale dolce rende speciali brodi aromatici, dolci (sia fritti che al forno) e dessert

Scopri di più

La sfumatura sensoriale dolce fa riferimento alla qualità gustativa dovuta alla stimolazione dei recettori del dolce presenti sulla lingua da parte degli zuccheri o da altre molecole dette per questo dolcificanti. La nostra selezione “I dolci” è composta da spezie ed erbe aromatiche che in natura hanno una base dolciastra. Il dolce è uno dei sapori più apprezzati, insieme al salato e all’umami. Questi sono particolarmente amati in modo innato perchè sono legati a molecole indispensabili alla vita (zuccheri, sodio e amminoacidi). Il dolce infatti è associato a sostanze che hanno interessanti e elevati valori nutritivi.

Più è Bassa la temperatura della preparazione meno sarà intensa la sensazione. Per tale ragione infatti abbiamo necessità di aggiungere più zucchero nella preparazione di un gelato rispetto a quando prepariamo una bevanda calda. Il gusto dolce è in grado di smorzare l’amaro e l’aspro ed equilibrare il salato.

Le spezie della selezione “Sfumatura sensoriale dolce” di Italpepe, sono particolarmente indicate e consigliate per rendere gustosi e originali brodi aromatici, dolci (sia fritti che al forno) e dessert.

Come estrarre al meglio l’aroma?

Aggiungendola direttamente all'inteno del condimento che stiamo preparando o delle salse chiare a base grassa. Come ingrediente per dare gusto e colore negli impasti della panificazione.

Con quale spezia può essere sostituita?

Unica nel suo genere

Su cosa è particolarmente indicata?

Pasta fresca, risotti, gnocchi e yogurt

Composto aromatico principale

_

zone di percezione:

Questa qualità gustativa è legata alla stimolazione dei recettori del dolce presenti sulla punta della lingua da parte degli zuccheri o da altre molecole dette per questo dolcificanti. Più è bassa la temperatura della preparazione meno sarà intensa la sensazione.

Attenuata da:

Sfumatura sensoriale umami

Equilibrata da:

Sfumatura sensoriale aromatica

Rinforzata da:

Sfumatura sensoriale fresca o piccante

Si abbina con:

Sfumatura sensoriale aromatica e fresca

Analisi

Sensoriale

"Tendenzialmente dolce, poco sapida, poco acida, moderatamente amara."
La barbabietola rossa (Beta Vulgaris) è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee, ossia un tipo di piante tipiche delle regioni temperate a cui appartengono anche gli spinaci. Comunemente conosciuta anche come rapa rossa, carota rossa o barba rossa. È una pianta erbacea a ciclo annuale e biennale, di colore rosso ed è costituita da radici commestibili. Le foglie hanno una particolare forma a cuore e i fiori presentano 5 petali riuniti in spighe. La fioritura avviene durante i mesi caldi, tra luglio e settembre. Il colore della barbabietola è dato dalla presenza della betaina, un pigmento solubile in acqua. Dalle barbabietole si estrae un colorante totalmente naturale che viene normalmente utilizzato nell’industria alimentare e per la tradizionale tintura di tessuti. È ottima per dare colore e gusto alla pasta fresca, a gnocchi, risotti, creme e panificati.

la
Pianta

La barbabietola rossa è un ortaggio coltivato per le sue radici ingrossate, appartiene alla famiglia Chenopodiaceae ed è tipico del Mediterraneo.
È una pianta erbacea biennale che viene coltivata negli orti con un ciclo annuale. Questo significa che le radici diventano grandi e si raccolgono nello stesso anno della semina, mentre la fioritura e la maturazione del seme avviene l’anno successivo. La parte commestibile è costituita da una grossa radice che può raggiungere un diametro di 12 cm. La polpa è dolce con un colore rosso caratteristico, mentre le foglie sono allungate e disposte a rosetta, provviste di picciolo e nervature rosse.
R

Sapore

Dolciastro, deciso, vagamente pungente.
R

Aroma

Deciso con sentori dolci e leggermente amaricanti.
R

Colore

Rosso arancio vivo.

nel
Mondo

Origine della pianta

Africa del Nord

I principali produttori delle spezie

Francia, Polonia e Germania

Origine

Questa pianta è originaria dell’Africa del Nord

Nome botanico

Beta Vulgaris L. var. Conditiva

Periodo fioritura

Giugno, luglio e agosto

Colore del fiore

Rossiccio o verde

Periodo basamico

Estate-autunno

Quale parti si utilizza della pianta

Radice

Per non sprecarla:

Puoi usare la barbabietola rossa per fare dei colori naturali con cui dipingere. L’effetto ottenuto sarà molto simile a quello di un acquarello. Il procedimento è molto semplice: 1- Inserisci la polvere in un contenitore di vetro (andrà benissimo il vasetto Italpepe); 2- Versa dell’acqua molto calda e lascia in infusione mescolando a intervalli regolari; 3- Fai raffreddare e poi filtrala con un colino. Il colore è pronto per essere usato! Il rapporto tra polvere e acqua che consigliamo è di 1:3. Per rendere più resistente il tuo colore alla luce, ti consigliamo di aggiungere durante l’infusione della vernice protettiva resistente ai raggi UV (proporzione tra acqua e vernice 2:3). Puoi utilizzare la barbabietola anche per tingere i tessuti. Il procedimento è semplicissimo: 1- Inserisci la spezia in acqua e porta il tutto ad ebollizione per circa un’ora. 2- Filtra la spezie e rimetti sul fuoco l’acqua. Porta nuovamente ad ebollizione. 3- Togli il tutto dal fuoco e immergi il tessuto che vuoi tingere per circa 12 ore. Successivamente elimina l’acqua in eccesso e mettilo ad asciugare. 4- Fissa il colore immergendo il tessuto in una soluzione di aceto bianco e acqua (proporzione consigliata 1:4). Lascia in ammollo per almeno 30 minuti, rigirando di tanto in tanto i capi con le mani dopo aver indossato un paio di guanti. 5- Togli il tessuto dal liquido e mettilo ad asciugare. Infine lava il capo con acqua fredda e un detersivo per capi delicati. Procedi con un normale lavaggio per capi delicati.

Ricette
tipiche:

Red Velvet, Pesto alla barbabietola e Risotto alla barbabietola

Miscele dove è presente:

Pesto alla barbabietola, Maionese alla barbabietola, Salsa alla barbabietola

Storia:

Originaria dell’Africa, la barbabietola era conosciuta e apprezzata dai greci e dai romani non solo come cibo ma anche per le proprietà medicinali che gli venivano attribuite. Grazie alle coltivazioni nei monasteri arrivò in Spagna e Francia, ma inizialmente di questa pianta si usavano solo le foglie. Nel ‘700 ci fu un aumento esponenziale dell’uso di questa pianta a scopi alimentari, perché venne scoperto da Sigismund Marggraf che da essa si può estrarre dello zucchero.

Curiosità:

Le guerre napoleoniche nel 1806 causarono il blocco dell’importazione dello zucchero di canna. Cinque anni dopo, un gruppo di scienziati francesi mostrarono a Napoleone dei panetti di zucchero estratti dalla barbabietola. Ne rimase così soddisfatto ed entusiasta che ordinò la coltivazione immediatamente. Nel giro di pochi anni, sorsero ben 300 fabbriche di zucchero ricavato dalla barbabietola in tutta Europa.

le vostre
domande

Dove lo trovo
sullo scaffale?

5° piano
Sezione destra
Colore MALVA

In che formato
è disponibile?

Come si
conserva?

La barbabietola rossa va conservato a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, in un luogo fresco e asciutto.

Contiene
glutine?

La barbabietola rossa in natura non contiene glutine.

Raccolta
differenziata

Verifica le disposizione del tuo comune.

Seguici sui social

error: Contenuto protetto!