Scopri la spezia

Alga Clorella

Sfumatura

UMAMI

Intensità:

abbinamento:

L’umami è la sfumatura sensoriale che racchiude tutte le spezie e le marinature in grado di esaltare il gusto dei piatti

Scopri di più

L’Umami è definito come la fusione dei quattro gusti principali (dolce, salato, amaro e acido). È il gusto che induce i percettori della lingua a sperimentare una continua altalena di sensazioni piacevoli. È il sapore più avvolgente e coinvolgente, genera una sensazione gustativa precisa, ma allo stesso tempo irruenta e delicata.

Umami in giapponese significa “saporito” ed è responsabile appunto del gusto che definiamo comunemente “saporito”, come quello del parmigiano, della salsa di soia, dell’alga giapponese Kombu o infine dell’esaltatore di sapidità glutammato sodico. La sensazione di sapidità è data specificamente della rilevazione dell’aminoacido naturale acido glutammico presente nelle carni, nei formaggi e in altri alimenti.

L’umami potremmo considerarlo il gusto percepito per eccellenza come “buono”. Infatti i bambini, che hanno un palato vergine ed istintivo, amano questo gusto. Esso è infatti quello del latte materno, che contiene un’elevata percentuale di glutammato. Potremmo dire che questo sapore ci svezza e per tale ragione è universalmente gradito.

Proprio per la sua caratteristica di esaltare la sapidità delle pietanze, la selezione “sfumatura sensoriale umami” di Italpepe è caratterizzata da spezie e mix in grado di valorizzare il gusto dei piatti e di aiutare a limitare l’utilizzo del sale. Offrono infatti gusto alle tue ricette in modo sano senza glutammato, coloranti e aromi artificiali.

Come estrarre al meglio l’aroma?

Aggiungendola direttamente sulle pietanze crude a base di pesce e verdure. Il suo aroma può essere estratto con l'infusione a caldo.

Con quale spezia può essere sostituita?

Alga spirulina

Su cosa è particolarmente indicata?

Impasti di torte, muffin, frullati

Composto aromatico principale

-

zone di percezione:

La sfumatura sensoriale umami è la qualità gustativa percepita grazie allo stimolo di appositi recettori situati sulla lingua sensibili alla presenza di amminoacidi e ribonucleotidi.

Attenuata da:

Sfumatura sensoriale dolce e aromatica

Equilibrata da:

Sfumatura sensoriale aspra

Rinforzata da:

Sfumatura sensoriale piccante e fresca

Si abbina con:

Sfumatura sensoriale sapida, aromatica, fresca, piccante e dolce

Analisi

Sensoriale

"Sapida con note acide, poco dolci e buona persistenza amara."
La Clorella è un'alga originaria dell’Africa equatoriale che appartiene alla famiglia delle Clorofite e cresce nelle acque salmastre. Il nome proviene dal greco “chloros” che significa verde, colore caratteristico dell'alga. È una fonte importante di proteine, vitamine e Sali minerali.

la
Pianta

La chorelella è un'alga unicellulare appartenente alla famiglia delle Clorofite.
Ha una forma sferica, dal diametro di 8 micron, è in grado di svolgere la fotosintesi e contiene clorofilla e cloroplasti. Si riproduce velocemente ed è originaria delle acque salmastre dell'Africa equatoriale.
R

Sapore

salmastra amarostica
R

Aroma

minerale con note balsamiche
R

Colore

verde scuro brillante

nel
Mondo

Origine della pianta

Africa equatoriale

I principali produttori delle spezie

Cina e India

Origine

Sembra che la Clorella sia originaria dell'Africa equatoriale

Nome botanico

Chlorella vulgaris

Periodo fioritura

-

Colore del fiore

-

Periodo basamico

-

Quale parti si utilizza della pianta

L'intera alga

Per non sprecarla:

Puoi usare la clorella per fare dei colori naturali con cui dipingere. L’effetto ottenuto sarà molto simile a quello di un acquarello. Il procedimento è molto semplice: 1- Inserisci la polvere in un contenitore di vetro (andrà benissimo il vasetto Italpepe); 2- Versa dell’acqua molto calda e lascia in infusione mescolando a intervalli regolari; 3- Fai raffreddare e poi filtrala con un colino. Il colore è pronto per essere usato! Il rapporto tra polvere e acqua che consigliamo è di 1:3. Per rendere più resistente il tuo colore alla luce, ti consigliamo di aggiungere durante l’infusione della vernice protettiva resistente ai raggi UV (proporzione tra acqua e vernice 2:3). Puoi utilizzare inoltre la clorella per tingere i tessuti. Il procedimento è semplicissimo: 1- Inserisci la spezia in acqua e porta il tutto ad ebollizione per circa un’ora. 2- Filtra la spezie e rimetti sul fuoco l’acqua. Porta nuovamente ad ebollizione. 3- Togli il tutto dal fuoco e immergi il tessuto che vuoi tingere per circa 12 ore. Successivamente elimina l’acqua in eccesso e mettilo ad asciugare. 4- Fissa il colore immergendo il tessuto in una soluzione di aceto bianco e acqua (proporzione consigliata 1:4). Lascia in ammollo per almeno 30 minuti, rigirando di tanto in tanto i capi con le mani dopo aver indossato un paio di guanti. 5- Togli il tessuto dal liquido e mettilo ad asciugare. Infine lava il capo con acqua fredda e un detersivo per capi delicati. Procedi con un normale lavaggio per capi delicati.

Ricette
tipiche:

Pane alla clorerella, Pancake alla clorella

Miscele dove è presente:

Salsa alla clorella

Storia:

La clorella è stata scoperta negli anni '50 da alcuni ricercatori che trovarono nell'alga delle sorprendenti proprietà nutrizionali. Venne studiata e presa in considerazione per trovare la soluzione alla fame nel Mondo, ma l'idea fu accantonata per le enormi quantità di alga che sarebbero state necessarie. Oggi viene utilizzata soprattutto per creare integratori.

Curiosità:

Nonostante si tratta di una microalga presente sulla Terra da miliardi di anni, è stata scoperta solo nel 1890 dal microbiologo olandese Dr. Beijerinck.

le vostre
domande

Dove lo trovo
sullo scaffale?

6° piano
Sezione destra
Colore BEIGE

In che formato
è disponibile?

Come si
conserva?

La chlorella va conservata a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, in un luogo fresco e asciutto.

Contiene
glutine?

La chlorella in natura non contiene glutine

Raccolta
differenziata

Verifica le disposizione del tuo comune.

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