Scopri la spezia

Aglio

Sfumatura

SAPIDA

Intensità:

abbinamento:

La sfumatura sensoriale sapida dà gusto al pesce e alle verdure al vapore e alla griglia

Scopri di più

La sfumatura sensoriale sapida fa riferimento alla qualità gustativa dovuta alla stimolazione dei recettori del salato presenti sulla lingua da parte da sali di sodio (il comune sale da cucina), ma anche da parte di sali di potassio, magnesio, ammonio e addirittura di alcuni composti organici. Il sapido è una delle sensazioni più piacevoli in assoluto ed è legato al nostro gusto e alle nostre preferenze primordiali. Determina la nostra percezione gustativa amplifica, nella maggior parte dei casi, il sapore delle pietanze. A differenza del gusto salato, il sapido è un esaltatore del sapore non della sensazione di “troppo sale”.

Le spezie e le erbe aromatiche contengono in natura una certa quantità di sodio. Questa caratteristica insieme alle loro caratteristiche organolettiche, le rendono delle complici indiscusse per perseguire una sana alimentazione. Integrare spezie ed erbe aromatiche alla propria dieta, significa dare sapidità e gusto alle proprie pietanze riducendo la quantità di sale che utilizziamo quotidianamente. Ricordiamo infatti che l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non introdurre più di 5 grammi di sale da cucina (circa un cucchiaino da the) nella propria dieta quotidiana. La temperatura dell’alimento incide sulla percezione della sensazione: più è Bassa e meno sarà intensa la sensazione percepita.

La selezione “Sfumatura sensoriale sapida” di Italpepe raccoglie al suo interno le spezie e le erbe aromatiche che riescono a conferire naturalmente sapidità ai piatti. Esse sono particolarmente indicate per valorizzare ed esAltare i cibi cotti al vapore e le verdure e il pesce cotto alla griglia.

Come estrarre al meglio l’aroma?

Aggiungendolo alla base di cotura per ogni tipo di preparazione. È molto versatile.

Con quale spezia può essere sostituita?

Scalogno, erba cipollina, cipolla

Su cosa è particolarmente indicata?

Pasta, salse e verdure

Composto aromatico principale

Allicinae

zone di percezione:

Questa qualità gustativa è legata alla stimolazione dei recettori del salato presenti sulla lingua da parte da sali di sodio (il comune sale da cucina), ma anche da parte di sali di potassio, magnesio, ammonio e addirittura di alcuni composti organici. La temperatura dell’alimento incide sulla percezione della sensazione: più è bassa e meno sarà intensa la sensazione percepita.

Attenuata da:

Sfumatura sensoriale fresca

Equilibrata da:

Sfumatura sensoriale dolce

Rinforzata da:

Sfumatura sensoriale piccante e aspra

Si abbina con:

Sfumatura sensoriale fresca, piccante e aspra

Analisi

Sensoriale

"Sapido, pungente amarostico."
L'Aglio è caratterizzato da un bulbo rossiccio che racchiude molte sostanze salutari, tra cui la più importante è l'allicina. Questa sostanza viene sprigionata quando l'aglio viene tagliato o masticato, insieme al suo caratteristico odore pungente. È proprio questa sostanza che attribuisce le proprietà benefiche a questo prodotto, tra i più importanti e della cucina italiana. Trova infatti uso in cucina come aromatizzante e come ingrediente centrale di alcune ricette tipiche italiane, pensiamo ad esempio al Pesto alla Genovese.

la
Pianta

L’aglio è una pianta bulbosa e perenne, alta fino a un metro, appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae.
Le foglie sono basali mentre i fiori sono bianchi e rosei, mostrano sei tepali, persistenti nel frutto, sei stami e un ovario triloculare, uno stilo diritto e filiforme e uno stigma intero. Essa produce un bulbo avvolto da una serie di metamorfosate, dette tuniche sterili, dalla funzione protettiva e il cui peso medio può andare da un minimo di venti grammi a un massimo di oltre centocinquanta grammi. Per quanto concerne la riproduzione, si seminano i bulbilli ad inizio primavera o in alternativa in autunno. Predilige climi asciutti e temperati, terreni fertili, ben drenati, ricchi di sostanza organica e calcarei.

nel
Mondo

Origine della pianta

Asia centrale

I principali produttori delle spezie

Cina, India, Corea del Sud, Russia e Stati Uniti

Origine

Le prime tracce ritrovate di questo alimento, fanno pensare che sia originario dell’Asia.

Nome botanico

Allium sativum

Periodo fioritura

Primavera-estate

Colore del fiore

Bianco

Periodo basamico

Agosto, estate

Quale parti si utilizza della pianta

Bulbilli o spicchi freschi

Per non sprecarla:

L’aglio viene considerato un repellente naturale adatto ad allontanare le zanzare. Non sappiamo esattamente perchè queste non amino il suo odore, ma sembra che il loro percorso evolutivo le abbia indotte ad evitarlo. Vi consigliamo perciò di mettere un po’ dell’aglio granulare che avete acquistato molto tempo fa sul davanzale della finestra: vi aiuterà a tenere lontane le fastidiose zanzare dalla vostra casa.

Ricette
tipiche:

Spaghetti aglio, Olio e peperoncino, Pici all'aglione, Bagnacauda piemontese, Bouillabaisse

Miscele dove è presente:

Shichimi togarashi, Mix per barbecue, Nuoc cham, Adobo, Basa genep, Bumbu, Chermoula, Colombo, Harissa, Niter Kibbeh, Shawarma, Tabil, Tandoori Masala, Vadouvan, Zhug, Aioli

Storia:

La prima testimonianza scritta sull’aglio proviene addirittura dall’Egitto, grazie a un testo scritto da un medico che lo cita come un rimedio formidabile per una serie di preparazioni diverse. In Europa si comincia a diffondere quando i Romani lo resero una pianta sacra a Marte. Durante gli anni bui del Medioevo, veniva esposta una corona d’aglio su ogni capanna. Il motivo? La superstizione induceva a pensare che fosse in grado di tutelare la casa da stregonerie, spiriti malvagi e demoni. Con il Rinascimento, invece, questo prodotto è cominciato ad essere studiato per le sue proprietà fitoterapiche, ma il suo profumo così particolare era considerato troppo volgare e quindi venne allontanato dalla maggior parte delle cucine dei ricchi Signori. Negli anni successivi ad oggi, questo prodotto è stato profondamente riscoperto e studiato dalla scienza per le sue molteplici proprietà.

Curiosità:

Vi siete mai chiesti perché la leggenda europea vuole che l’aglio protegge dai vampiri? Sembra che all’epoca della nascita di questa storia folkloristica, si pensasse che i vampiri fossero dei “parassiti”. Dato che le persone all’epoca erano convinte che l’aglio potesse essere utilizzato come un antibatterico, hanno dato vita a questa convinzione popolare che l’aglio potesse allontanare i vampiri.

le vostre
domande

Dove lo trovo
sullo scaffale?

4° piano
Sezione sinistra
Colore ARANCIONE

In che formato
è disponibile?

Come si
conserva?

È consigliabile conservarlo a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, in un luogo fresco e asciutto.

Contiene
glutine?

L’aglio in natura non contiene glutine.

Raccolta
differenziata

Verifica le disposizione del tuo comune.

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