CAVOLO

ALTO CONTENUTO DI PROTEINE E VITAMINA K

Che cosa è il CAVOLO?

Il cavolo fa parte della famiglia delle crucifere ed è uno dei vegetali più presenti nell’orto e la sua fama si riflette anche nel parlato, infatti vi sono tante espressioni colloquiali o proverbi a riguardo. Si tratta di un vegetale autunnale/invernale e sono reperibili tutto l’anno. Nel mondo sono presenti differenti varietà di cavoli, ognuna con qualche uso o proprietà specifica.

Su cosa sta bene?

SAPEVI CHE…?

Il cavolo è fonte di Vitamina K?
La vitamina K contribuisce alla normale coagulazione del sangue e al mantenimento delle ossa normali.

PROPRIETÀ
NUTRIZIONALI

DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE PER 100G

ENERGIA
GRASSI
di cui acidi grassi saturi
CARBOIDRATI
di cui zuccheri
SALE
PROTEINE
VITAMINA K
1559 kJ / 373 kcal
8.8 g
0.9 g
48.7 g
33.8 g
0.03 g
26,7 g
817 μg
1021% VNR*

A QUANTO CORRISPONDE UN FLACONE?

PROPRIETÀ
NUTRIZIONALI

DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE PER 100 G

ENERGIA: 1559 kJ / 373 kcal

GRASSI: 8.8 g
di cui acidi grassi saturi: 0.9 g

CARBOIDRATI: 48.7 g
di cui zuccheri: 33.8 g

PROTEINE: 9.8 g

SALE: 0.03 g

PROTEINE:
26,7 g

VITAMINA K:
817 μg / 1021% VNR*

*VNR=Valore nutritivo di riferimento

A QUANTO CORRISPONDE UN FLACONE?

AROMA E GUSTO

Spice up your life.

Ha un sapore delicato, appena dolce.

AROMA E GUSTO

Spice up your life.

Ha un sapore delicato, appena dolce.

PROVENIENZA E CURIOSITÀ

 

PROVENIENZA

Il cavolo è originario dell’Europa.

 

 

 

CURIOSITÀ

 

Vi sono diverse credenze riguardanti il cavolo: i Romani sostenevano che esso fosse nato dalle lacrime di Licuro, re degli Edonisti. Licuro era il re della Tracia, il quale distrusse le viti di Bacco che, come punizione lo legò ad una vite. Dal pianto del primo nacquero successivamente le piante del cavolo.
La leggenda contadina narra che tra cavolo e vite vi sia un rapporto negativo, tanto che se venissero piantate vicino, la vite si sposterebbe automaticamente.

Spesso alla domanda “come nascono i bambini?” si risponde “sotto a un cavolo”, questo in quanto le contadine nel secolo scorso si dilettavano nella raccolta dei cavoli nelle piantagioni dell’Europa centrale con un punteruolo di legno, quelle donne venivano chiamate levatrici. Il loro compito era quello di tagliare il cordone ombelicale che legava in modo metaforico gli ortaggi alla terra. Effettivamente il cavolo, simbolo di fecondità, veniva seminato a marzo e raccolto dopo circa 9 mesi, cosi come accade per il parto, ecco spiegata la fantasiosa credenza secondo cui i bambini nascono sotto ai cavoli.

 

 

 

STAGIONALITÀ

 

I cavoli sono presenti sul mercato italiano durante tutto l’anno.

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VERDE

Gli ortaggi verdi, in particolare quelli a foglia, sono accomunati dalla presenza di due sostanze nutrienti: il magnesio e l’acido folico.

Il magnesio contribuisce a garantire il normale metabolismo energetico, a ridurre la stanchezza e l’affaticamento ed agisce inoltre sul sistema nervoso e muscolare.

L’acido folico o folato, invece, oltre a contribuire alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, è utile per un corretto funzionamento del sistema immunitario.